L’uso dei Contenuti per far crescere un’Azienda Edile su LinkedIn

Aumentare fan base, reputazione e fatturato attraverso Contenuti di Valore
Azienda edile su LinkedIn: come farla crescere

Introduzione

Come far crescere un’ Azienda Edile su LinkedIn?

 Da sempre leggiamo in rete di “dare Valore” al lettore, e questo è lo spirito che mi anima quando scrivo contributi come questo.

La creazione dei contenuti è una disciplina che mi affascina da sempre, anche da quando non conoscevo il Marketing, e molto prima che diventassero di pubblico dominio parole come Content Creator e Copywriter.

Mi auguro che le informazioni che troverai in questo articolo possano aiutarti a comprendere l’importanza dei contenuti per promuovere la tua Azienda edile su LinkedIn, e fornirti consigli e spunti per pianificare una content strategy efficace “cucita” sulla tua attività.

Buona lettura.

Carlo

La creazione di contenuti

Azienda edile su LinkedIn : la creazione di contenuti

Benché in rete potresti trovare tutto e il contrario di tutto, la creazione di contenuti di valore -per il tuo pubblico in target– è una della poche chiavi di volta per avere successo su LinkedIn – ed in generale per emergere nel mare magnum del Web.

Soltanto creando (o commissionando) contenuti di un certo livello e in target con il tuo pubblico sarai in grado di aumentare nel tempo la tua base di follower, migliorare la tua reputazione e far crescere il numero di lead e clienti.

Quando si comincia ad approfondire il Digital Marketing si ha voglia di crescere, di scalare (cioè aumentare incredibilmente i contatti e le interazioni) nel minor tempo possibile, e si rischia di pubblicare tutti i contenuti che ci sembrano interessanti.

Anche io sono passato per questa fase, sbagliando. Non dovrai mai, per nessun motivo, pubblicare dei contenuti a caso, senza prima avere ben chiaro cosa, come e perché vuoi comunicare, e senza prima aver organizzato un buon Piano ed un Calendario Editoriale.

Il Piano Editoriale per un' Azienda Edile su LinkedIn

Il piano editoriale è un metodo per pianificare il lavoro di creatore e divulgatore di contenuti attraverso il tuo Profilo Personale su LinkedIn – oppure nel Blog della tua Azienda Edile.

Il piano ti permette di riflettere su quanto stai facendo ed eventualmente “aggiustare il tiro” in corso d’opera.

Per semplificarci un po’ la vita lo svilupperò in sette punti: ovviamente le grandi aziende ne considerano molti di più – ne ho trovati fino a 14 – ma anche loro si muovono con dinamiche simili a quelle che ti trovi nell’elenco in basso.

Per “azioni di base” intendo, ad esempio:

Lo stesso vale per la tua Company Page: i tuoi dipendenti sono tutti presenti nella tua pagina? Come potresti motivarli ad utilizzare LinkedIn? Noi di EdilWeb possiamo occuparci anche di questo.

1-Raccogli informazioni sui potenziali clienti

Meglio sarebbe creare delle puntuali Buyer/Marketing Personas. Questa raccolta ti servirà anche per capire quale linguaggio utilizzare. Ti rivolgi ad un pubblico che può essere segmentato per classe sociale o professione?

Che età hanno? 18-28? 25-35?

Oltre i 35 anni?

Se vuoi confrontarti con una platea di tecnici dovresti utilizzare un linguaggio tecnico, e via dicendo.

Utilizzare un linguaggio non in target con il tuo pubblico ti farà sprecare energie, tempo e budget.

2-Raccogli informazioni sui tuoi competitor

Chi sono i tuoi principali competitor diretti? E quelli indiretti?

Quali sono i loro punti di forza? Da quanto operano sul mercato?

Cerca di capire perché sono ben posizionati e se hanno delle debolezze. Grazie alla rete è semplicissimo trovare tutte le informazioni di cui hai bisogno, ti dovrai solo armare di pazienza.

Dovrai sempre domandarti: come posso far meglio/diversamente dai miei concorrenti?

3-Scegli i tuoi obiettivi nel breve, medio e lungo periodo

Il periodo di riferimento cambia in base al tipo di business: il medio periodo dell’industria automobilistica non è quello della piccola impresa artigiana sotto casa.

Ad es: “Voglio una fan base di 100 follower il primo mese, e poi crescere di almeno 50 nei mesi seguenti”; oppure, “Voglio promuovere la mia attività aumentando la mia base clienti di almeno otto unità al mese”.

I periodi che ti consiglio di valutare sono 1, 2 e 5 anni.

Il mercato cambia molto velocemente e per una PMI fare previsioni oltre 5 anni potrebbe essere rischioso.

4-Stabilisci i tempi per rendere operativo il tuo profilo LinkedIn

Cioè intraprendi tutte quelle azioni di base necessarie a completare il profilo prima di iniziare a pubblicare contenuti per un’ Azienda edile su LinkedIn in modo sistematico.

5-Sviluppa una strategia operativa

Cioè scegli che contenuti pubblicare (post, infografiche, presentazioni, video etc), quando (a che ora del giorno? Perchè a quell’ora specifica?), dove (su LinkedIn, magari anche su Facebook se il formato lo permette) e soprattutto perché.

Per adesso vuoi solo farti conoscere (Brand Awarness) o pensi già di creare dei contenuti commerciali?

E ancora, potresti voler pubblicare le testimonianze dei tuoi clienti soddisfatti per aumentare la tua reputazione.

Lo vedremo fra poco.

6-Valuta oggettivamente i tuoi progressi

In questo caso hai due possibilità: scrivere con dovizia di dettaglio il numero di fan che hai acquisito in un certo giorno, quante sono state le interazioni per quel tipo di post etc oppure affidarti ai report completi di un valido software di social listening come Awario, Mention, HootSuite o Social Mention.

7-Fai un bilancio finale e riprendi

Aggiustando “il tiro”, dal punto 3.

Dato che hai pianificato i tuoi obiettivi -e le tempistiche per raggiungerli-, allo scoccare del giorno X dovrai tirare le somme e capire: cosa ha funzionato, cosa non ha funzionato e soprattutto il perché. Solo così sarai in grado di modificare la tua strategia -se non ha funzionato – oppure implementarla – se ha funzionato. In questo caso puoi prevedere di eliminare un certo tipo di contenuti che creano poco engagement, focalizzandoti su quelli che performano meglio.

Il punto 7) non è quindi di chiusura, ma una vera e propria ripartenza.

Il bilancio finale è molto importante per “tirate le somme”:

  • sei riuscito a produrre tutti i contenuti che dovevi?
  • Su quali contenuti hai faticato maggiormente?
  • Quali ti hanno impegnato più tempo?
  • Puoi trovare una modalità di lavoro per diminuire i tempi di realizzazione di questi contenuti?
  • Quali dei tuoi contenuti hanno dimostrato un più basso tasso di interazione?
  • Quali il più alto?

Quelle sopra sono solo alcune delle domande che dovresti porti alla fine di determinati archi temporali che hai pianificato.

Avere questo tipo di approccio (data-driven) ti porterà un sicuro vantaggio.

Mentre in questo contributo non posso aiutarti relativamente alla natura dei potenziali clienti, dei tuoi competitor e sugli obiettivi – posso invece darti un contributo riguardo la natura e l’obiettivo dei contenuti che dovresti produrre.

Far crescere un' Azienda Edile su LinkedIn:
Sei tipi di contenuti

Azienda edile su LinkedIn : sei tipi di contenuti

Anche se non posso sapere di cosa ti occupi, quando elabori una strategia di comunicazione (e questo vale per qualsiasi piattaforma), oltre a prevedere un Piano ed un Calendario Editoriale, dovresti suddividere le macro-categorie dei contenuti da realizzare. 

In linea generale, i contenuti pensati per una piattaforma come LinkedIn possono avere natura

Informativa

Riguardano le informazioni sulla tua attività: di cosa ti occupi, come te ne occupi (cioè come lavori concretamente), come le persone interessate possono contattarti etc. Es: “Sono un installatore di impianti di videosorveglianza con esperienza ventennale.

Ho lavorato con grandi gruppi bancari e sono disponibile in tutta Italia e in Svizzera. Per informazioni sulle mie proposte commerciali e sui miei servizi puoi scrivermi a …”.

La stessa cosa vale se vendi dei prodotti che interessano il mondo dell’edilizia. “La nostra azienda si occupa di termo-idraulica da due generazioni. Abbiamo in pronta consegna 5000 articoli e quasi 10000 a catalogo. Vieni a trovarci tutti i giorni dalle 9 alle 19 nel nostro showroom di Roma, sul GRA altezza…”.

Di autorevolezza

Si tratta di contenuti che servono a far percepire a un pubblico potenziale quanto vali nel tuoi settore di riferimento: sei una PMI che ha delle certificazioni ISO?  Oppure avete dei riconoscimenti nazionali o internazionali perché vi siete distinti in un certo settore?

Commerciale

E’ Marketing fatto alla luce del sole: con un’immagine puoi pubblicizzare il prezzo scontato di un certo prodotto/servizio, oppure dare indicazioni sulla speciale garanzia che offri sui tuoi lavori di impermeabilizzazione etc.

Formativa

All’interno dei contenuti formativi per i tuoi follower sono comprese tutte quelle tipologie di contenuti che servono a trasferire della conoscenza: articoli su un blog, “how to” (come fare a, tanto gettonati su YouTube), ebook a tema edile etc.

Ad esempio potresti scegliere di produrre:

  • 20% di contenuti informativi
  • 20% di contenuti di autorevolezza
  • 40% di contenuti commerciali
  • 20% di contenuti formativi

In base ai tuoi progressi e ai tuoi obiettivi, ad un certo punto dovresti decidere di variare queste percentuali. Solo il tempo, i competitor – e l’interazione con i potenziali clienti – ti permetterà di capire esattamente come muoverti. Non ci sono formule magiche: per far crescere un’ Azienda edile su LinkedIn si procede con i dati alla mano e facendo dei test.

Il Calendario Editoriale

LinkedIn-il calendario editoriale

Il Calendario editoriale è uno degli strumenti operativi del Piano Editoriale, e ti aiuta ad organizzare il lavoro senza farti travolgere.

Perchè, contrariamente all’opinione comune, curare professionalmente un profilo social non è un’attività per adolescenti  o per rampolli di famiglie di industriali che si fanno i selfie a bordo piscina.

Il calendario ti permette di non mancare agli appuntamenti che hai -simbolicamente- preso con il tuo pubblico di riferimento.

Ogni social media che hai scelto nella tua strategia – in questo caso parliamo di un’ Azienda edile su LinkedIn– ha bisogno di un suo calendario.

Ti sembrerà eccessivo ma organizzare fin dall’inizio il lavoro in modo meticoloso, come la redazione della CNN -o del Sole24Ore-, farà la differenza nel lungo periodo.

Si tratta di mettere nero su bianco – oppure attraverso una comoda tabella Exel che potremmo gratuitamente condividere con i collaboratori grazie a Google Drive – le informazioni salienti relative ai contenuti.

Quali informazioni? Vediamole brevemente.

Il mese di riferimento

Ad esempio Aprile

Il giorno della settimana

Ad esempio Lunedì

La data e l'ora di pubblicazione

Ad esempio 11/04/2022 ore 13:00

Il Tipo di contenuto

Ogni Social permette – e predilige– diverse tipologie di contenuti. E’ un post scritto, una foto o è un video? O ancora: un articolo, un’infografica, un podcast? Nel capitolo Bonus ti darò una panoramica sintetica sui contenuti che performano meglio su LinkedIn.

L' obbiettivo

Perchè stai creando un tipo di contenuto invece di un altro?

Infatti, un contenuto potrebbe essere indirizzato alla vendita di un certo prodotto/servizio in promozione, un altro potrebbe essere solo di carattere informativo, oppure del tipo “how to”, cioè una spiegazione di come poter fare una certa attività – dal giardinaggio alla programmazione di software.

Un altro contenuto ancora potrebbe essere un’intervista ad un tuo cliente soddisfatto – cd contenuti di autorevolezza. Lo abbiamo visto sopra.

Il canale

LinkedIn of course! Ma in futuro potresti anche aver bisogno di altre piattaforme.

L' autore

Chi crea materialmente il contenuto – tu o uno dei tuoi collaboratori? O insieme?

Non ci sono particolari segreti nello strutturare un Calendario Editoriale che funzioni.

Anche se quando comincerai a muovere i primi passi nel mondo di LinkedIn sarai solo a gestire il profilo e la Company Page, un sintetico calendario è indispensabile. Il mio consiglio preliminare è quello di non caricarti di troppo lavoro.

Meglio produrre pochi contenuti di qualità che valanghe di contenuti pessimi!

Perchè per fare bene le cose ci vuole cura e tempo, non si fugge. E la qualità dei contenuti viene prima di tutto. Con la mole di materiale che ogni minuto viene caricata sui Social da parte di milioni di persone, l’unico modo che hai per distinguerti è creare contenuti di qualità per il tuo pubblico.

Ovviamente la creazione di contenuti è un’attività di cui si occupa EdilWeb2000.

BONUS
Quali contenuti preformano meglio per LinkedIn?

Azienda edile su LinkedIn : quali contenuti performano meglio

Le informazioni che troverai in questo paragrafo, forse il più prezioso di questo contributo, sono estrapolate dalla LinkedIn Algoritm Reserch – september 2021, una pubblicazione curata da Richard van der Blom, fondatore dell’azienda Just Connecting LinkedIn & Social Selling HUB.

Per scaricare tutto il report – sono circa cinquanta pagine in lingua inglese- ti invito a visitare il suo profilo LinkedIn www.linkedin.com/in/richardvanderblom/.

POST

Rispetto a un normale messaggio di testo con un’immagine, quali sono i Post con le migliori prestazioni sulla piattaforma?

  • Al primo posto troviamo i sondaggi; l’algoritmo aumenta la loro copertura fino al 500% (!)

ALT. Immagino quello che stai pensando: non abusare dei sondaggi e non utilizzarli se hai meno di 500 connessioni. Non c’è cosa più triste che vedere on-line sondaggi con 15 voti e 3 like.

  • Al secondo posto troviamo documenti pdf o (meglio ancora) le presentazioni; hanno fino al 250% in più di portata!
  • Al terzo gradino ci sono i post con immagini multiple: raggiungono fino al 150% in più di portata.

Quali sono, invece, i post che risultano più penalizzati dall’algoritmo di LinkedIn?

Sono ovviamente quelli che portano gli utenti fuori dalla piattaforma, ossia quelli con dei link esterni: possono perdere fino al 70% della loro portata.

Come se ne esce? 

Gli autori del documento consigliano di non usare trucchetti (es: mettere il link esterno nel primo commento, oppure modificare il post inserendo il link qualche ora dopo dalla sua pubblicazione) e di includere comunque il link direttamente nel post originale – un solo link, per favore!.

VIDEO

Anche se i video sono attualmente la forma di contenuto più condivisa su LinkedIn, va considerato che la copertura dei contenuti video è diminuita almeno del 20% rispetto al 2020.

Gli autori del report suggeriscono di:

  • utilizzare sempre il formato video quadrato
  • non superare la lunghezza massima di 90 secondi – 60 sarebbe ottimale.
  • non condividere i video da altri social come YouTube, ma caricarli direttamente da LinkedIn o utilizzando Vimeo.

Le Live su LinkedIn restano un’interessante possibilità per coinvolgere i membri della community: hanno un tasso di coinvolgimento medio che si avvicina al 4% e possono ricevere fino a 20 volte più commenti dei video.

I format più seguiti in assoluto sono la classica “intervista con l’esperto” (6%) e gli eventi dal vivo (fino al 5%).

Quando e quanto pubblicare contenuti per un' Azienda Edile su LinkedIn

Dall’analisi dei dati, i giorni migliori per pubblicare sarebbero martedì, giovedì e sabato, dalle 8:00 alle 10:00 di mattina.

Con quale frequenza? Al massimo un post al giorno, cioè ogni 24 ore.

Per quali motivo? E’ molto probabile che l’algoritmo di LinkedIn divida la portata complessiva di un singolo utente (cioè il numero totale ipotetico delle possibili visualizzazioni ai tuoi contenuti) su tutti i tuoi post prodotti. 

In pratica, se decidessi di pubblicare tre volte al giorno, il tuo primo post non riceverebbe più interazioni, svanendo nel buco nero del feed di LinkedIn.

Conclusioni

Azienda edile su LinkedIn : conclusioni

Sei arrivato alla fine di questo articolo. Spero ti averti trasmesso delle informazioni utili, che puoi subito utilizzare per curare i social e l’identità on-line della tua Attività.

Avrei piacere di sapere che cosa ne pensi di questo articolo – sia critiche che complimenti.

Buon lavoro

Carlo di EdilWeb2000

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